Faenza multietnica con One Day in Africa

martedý 13 settembre 2011

In occasione della Festa delle Associazioni, l'associazione "Faenza Multietnica" propone anche quest'anno il "One Day in Africa", una serata con cibi etnici, percussionisti, musicisti da tutto il mondo in programma dalle ore 19 di sabato 17 settembre in Piazza Nenni (già piazza della Molinella). La manifestazione che trasformerà piazza Nenni di Faenza in un luogo di fusione multietnica, nasce nel 2004, su impulso della comunità tanzaniana residente a Faenza e dell'associazione Faenza Multietnica.


Molteplici gli obiettivi: riconoscere e valorizzare l' identità culturali, religiose, linguistiche di tutte le comunità presenti a Faenza ispirandosi ai principi di uguaglianza e libertà religiosa secondo gli art 8,19, e 20 della costituzione italiana; accrescere l'informazione e la sensibilizzazione sul fenomeno dell'immigrazione; promuovere la conoscenza della cultura italiana e delle culture di provenienza dei cittadini stranieri immigrati, al fine di attuare pienamente forme di reciproca integrazione culturale; promuovere la comunicazione e la reciproca conoscenza tra cittadini stranieri immigrati ed italiani singoli od associati; contrastare i fenomeni che comportano per i cittadini stranieri situazioni di violenza o di grave sfruttamento; promuovere l'integrazione sociale dei cittadini stranieri immigrati, con particolare attenzione ai processi di inserimento sociale rivolti a donne e minori.

Durante la serata verrà premiato il "Faentino che arriva da lontano", che quest'anno sarà Mariana Cova, cittadina Italo Argentina, molto nota a Faenza. Diplomata in lingue latine,presso la facoltà di lingue dell'Università Nazionale di Cordoba in Argentina con specializzazione in lingua francese,insegnante di lingua francese e Italiana in Argentina, arriva in Italia nel 1990 e dal 1992 è dipendente del Comune di Faenza Ha aperto la cattedra di spagnolo e di cultura ispanica e ispanico-americana presso la libera università degli adulti di Faenza,socia fondatrice di AISAPI,(associazione Italiana per la solidarietà e l'amicizia con i popoli ispanici) che ha come scopo quello di sviluppare i rapporti interculturali fra Italia e Spagna e i rapporti di solidarietà con i paesi ispanoamericani. Inoltre l'associazione serve da sostegno alle famiglie di lingua spagnola immigrate a Faenza e alle famiglie di rimpatriati italiani dai paesi di lingua spagnola. Cura i rapporti con la città spagnola di Talavera de la Reina gemellata con Faenza. E' vice segretaria generale della camera di commercio Italo Argentina. Ha partecipato al progetto europeo CULTURAL MIGRATION IN AUTOBIOGRAPHY.

A proclamare" Il Faentino che arriva da Lontano2011" saranno tutti in Faentini, presenti, alla manifestazione, i rappresentati delle comunità straniere, con una antica cerimonia della tribù dei Wazigua della Tanzania. Sono infatti una consuetudine tanzaniana incontri periodici di "pacificazione" tra le varie tribù residenti nei villaggi. Da un'idea del vecchio Giama, capostipite della tribù dei Wazigua della Tanzania che a Faenza vanta quasi un "distaccamento" se non una "diaspora", l'uso tanzaniano è stato riadattato alla composita realtà faentina come momento di incontro tra le diverse culture residenti sul territorio. La stessa incoronazione del Faentino che arriva da lontano vuole essere un ponte tra la cultura del paese di origine dei tanzaniani e la tradizione, ormai insita nella cittadinanza faentina, di premiare ogni anni un "Faentino Lontano" con meriti culturali e sociali.

La stessa cerimonia di "incoronazione" del Faentino che arriva da lontano, prende le mosse da una cerimonia tradizionale della tribù dei Wazigua, che ha luogo in presenza di un ospite per esempio recante notizie di nascita o di morte. La cerimonia dell'ospitalità vuole far sentire l'ospite un membro della tribù: per questo motivo, attraverso danze e musiche tradizionali, si vede consegnare il pingu, una decorazione costituita da un nastro di cotone colorato con al centro un piccolo ciondolo in legno, che, contenendo uno spirito benevolo, funge da portafortuna.

Anche quest'anno interverranno i rappresentanti di Slow Food, con l'intento di perseguire e rafforzare il progetto a sostegno della biodiversità "Mille orti nel sud del mondo", alla cui sensibilizzazione si impegnerà anche Faenza Multietnica. L'ingresso sarà ad offerta libera.

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