Approvata mozione del gruppo Fatti sentire sull'utilizzo di animali esotici negli spettacoli
mercoledì 15 febbraio 2012

Foto di Raffaele Tassinari
Il Consiglio comunale di Faenza ha approvato una mozione per l'assoluto divieto sul territorio comunale di utilizzare ed esporre animali appartenenti sia a specie selvatiche italiane sia a specie selvatiche esotiche, in attività di spettacolo ed intrattenimento pubblico.
La mozione presentata dal Gruppo Fatti Sentire è stata approvata con 21 voti favorevoli e 4 contrari. Hanno votato a favore: PD, Insieme per Cambiare, Lega Nord (ad eccezione del capogruppo Minardi), Fatti Sentire. Contrari 2 consiglieri del PDL e astenuti il capogruppo della Lega Nord Minardi e La tua Faenza-UDC.
Sindaco e Giunta si impegnano ad approvare il seguente Regolamento:
- È fatto assoluto divieto sul territorio comunale di utilizzare ed esporre animali appartenenti sia a specie selvatiche italiane sia a specie selvatiche esotiche, in attività di spettacolo ed intrattenimento pubblico.
- Fermo restando quanto stabilito dall'art. 1, e recependo le raccomandazioni della Commissione Scientifica CITES (vedi Allegato - Prot. n. 34891 del 20.09.2011), l'utilizzo di animali è consentito ai circhi e mostre faunistiche itineranti unicamente in base alle modalità di cui ai successivi artt. 3, 4, 5, 6.
- In linea con quanto enunciato dalla Commissione Scientifica CITES, l'Amministrazione Comunale ritiene doveroso proibire, all'interno del proprio territorio, l'utilizzo e l'esposizione di quegli animali per cui ne sia stata giudicata la detenzione palesemente incompatibile con strutture circensi e di spettacolo viaggiante.
Per quanto sopra esposto è fatto divieto di attendamento nel territorio comunale dei circhi con esemplari delle seguenti specie al seguito: primati, delfini, lupi, orsi, grandi felini, foche, elefanti, rinoceronti, ippopotami, giraffe, rapaci diurni e notturni. Data inoltre l'evidente mancanza di normative specifiche che definiscano protocolli operativi finalizzati al controllo delle malattie infettive e diffusive che possono interessare i rettili, a differenza di altre classi di animali, l'Amministrazione Comunale ritiene doveroso proibire, all'interno del proprio territorio, l'utilizzo e l'esposizione di rettili.
- Per quanto attiene alle specie non oggetto di divieto, si stabiliscono qui di seguito (vedi mozione integrale allegata) le modalità di detenzione degli animali e i requisiti minimi delle strutture di detenzione (dimensioni e altre caratteristiche) necessari a soddisfare, per quanto possibile, le necessità dei singoli individui secondo la loro specie. Il rispetto delle modalità di detenzione e dei requisiti minimi è considerato una condizione minima necessaria ad evitare l'integrazione del reato di maltrattamento di animali.
Commenti (17)
spero la mozione venga realmente messa in atto e tenuta sotto dovuto controllo.
Adesso spero che si percorra la stessa strada anche a favore di tutti quegli animali ( cani, gatti, ...) che vivono in condizioni innaturali in appartamenti di città, quando invece dovrebbero vivere in libertà, in campagna.
Nel palio, se vuoi, non maltratti un cavallo, (almeno a Faenza, in alcuni altri posti, è vero, la situazione è molto più "arretrata"...).
I suini utilizzati nelle sagre, almeno che non si parli con un vegetariano, sono allevati per l'alimentazione umana.
Ben diversa è la condizione di animali selvatici rinchiusi per tutta la vita "contro-natura" per il nostro.... divertimento (chiamiamolo così...) oppure, analogamente, di animali uccisi solo farci bruttissime pellicce(fortunatamente ormai da tempo pure fuori moda), quando oggi la tecnologia permette di utilizzare materiali di provenienza diversa oltretutto ben più efficaci sotto questo aspetto!
E chi scrive, tanto per capirci, non è certo un anti-caccia!
come sempre i circensi amano rigirare la verità e farla diventare qualcosa che non è...
Moira Orfei ha presentato ricorso contro il Comune di Ferrara ma quello che hanno ottenuto è solamente una sospensiva dell'ordinanza. Nel merito si discuterà invece ad Aprile. Fino ad Aprile quindi, quando ci sarà una sentenza di merito, la situazione è sempre la stessa.
Di per sè la sospensiva non ha alcun significato, anche perché solo due anni fa a Bologna la stessa richiesta sullo stesso tipo di testo è stata rigettata dal TAR Bologna. E non è l'unico caso, anche il comune di Modena vinse il ricorso al TAR con il circo Orfei qualche anno fa.
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Grazie da parte di tutti gli animali ed i loro sostenitori