BCC Romagna Occidentale: essere protagonisti attivi ed esempio nel futuro del territorio
mercoledì 09 maggio 2012
Responsabilità, coerenza, sobrietà, condivisione delle idee e promozione culturale. Questi sono stati i binari su cui si è svolta, sabato 5 maggio all'interno dell'Hotel Molino Rosso di Imola, l'annuale Assemblea generale della Banca di Credito Cooperativo della Romagna Occidentale.
Appuntamento importante per l'istituto di credito in cui è stato approvato il Bilancio di esercizio 2011.
«Il 108° bilancio che presentiamo all'approvazione dei soci - ha affermato in apertura dei lavori il presidente Cimatti - è il risultato di un lavoro duro e continuo che la banca non ha mancato di perseguire anche in un periodo difficile come quello che stiamo attraversando. Risultati che dimostrano come la Bcc Romagna Occidentale non sia mai venuta meno alla mission storica che contraddistingue il nostro operare quotidiano e che vogliamo continuare a perseguire anche in futuro. Quella cioè di spalmare ricchezza in tutti i territori di operatività».
Una rinnovata sfida lanciata dal presidente Cimatti che «ci serve per poter dare risposte ai bisogni delle comunità e dei territori sui quali operiamo. Noi non siamo e non rimarremo sordi alle richieste di aiuto provenienti dai territori e dalle persone che da sole non sarebbero in grado di uscire dalla spirale della crisi. Noi continueremo a finanziare attività e iniziative culturali che sappiano valorizzare il grande valore della solidarietà e mutualità sociale tra le comunità.». L'operatività della banca si evidenzia per il presidente Luigi Cimatti «continuando a sviluppare con efficacia programmi di investimento di risorse mirate ad obiettivi, strategie, modelli organizzativi, criteri gestionali ed operativi, efficaci ed efficienti».
La relazione e la partnership con il territorio sono imperativi strategici per la governance della BCC Romagna Occidentale. Ad attestarlo ci sono i numeri. Performance evidenziate all'Assemblea dal direttore della Bcc Romagna Occidentale, Andrea Conti. «L'aspetto economico dell'esercizio ha registrato una crescita della raccolta totale dell'1,34% rispetto al 2010 con un utile netto di 1,9 milioni di euro. Uno tra i tanti dati, quello secondo noi più rilevante, è costituito dalla crescita degli impieghi (+3,63%) che dimostra l'assunzione di responsabilità per il sostegno dell'economia reale del territorio. Altro dato significativo (+3%) è sulla raccolta diretta».
Nell'anno 2011 la Bcc della Romagna Occidentale ha anche visto crescere la propria base sociale arrivando a quota 1.908 soci. «Risultati - sottolinea il Presidente Cimatti - che rappresentano un valore in sé, al di là delle analisi quantitative, che evidenziano, se ce ne fosse ancora l'esigenza, che la BCC della Romagna Occidentale è nel suo essere un soggetto del "fare" comunità ed un esempio da seguire».
Commenti (0)
Invia un commento
I campi contrassegnati con un asterisco '*' sono obbligatori.










